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	<title>Incontinenza femminile &#8211; Incontinenza Online</title>
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	<description>Il portale dedicato all&#039;incontinenza</description>
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	<title>Incontinenza femminile &#8211; Incontinenza Online</title>
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		<title>Obesità e sovrappeso fattori a rischio per l’incontinenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 09:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[In passato, qui sul nostro blog, abbiamo già parlato dei fattori di rischio per l’insorgere dell’incontinenza: tra questi ce n’è uno che potrebbe sembrare non direttamente legato alla salute delle basse vie urinarie ma che – invece – può giocare un ruolo fondamentale nella comparsa delle perdite d’urina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3726" class="elementor elementor-3726" data-elementor-post-type="post">
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<p><span style="font-weight: 400;">In passato, qui sul nostro blog, abbiamo già parlato dei </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/"><b>fattori di rischio per l’insorgere dell’incontinenza</b></a><span style="font-weight: 400;">: tra questi ce n’è uno che potrebbe sembrare non direttamente legato alla salute delle basse vie urinarie ma che – invece – può giocare un ruolo fondamentale nella comparsa delle perdite d’urina.</span></p>
<p><b>Stiamo parlando dell’obesità e del sovrappeso in generale</b><span style="font-weight: 400;">: queste infatti sono due situazioni che, quando presenti, possono aumentare sensibilmente il rischio di soffrire d’incontinenza urinaria, come dimostrato da diverse ricerche medico-scientifiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel 2012 uno studio portato avanti da Suzanne Phelan (medico e professoressa presso la California Polytechnic State University) e dal suo team fu </span><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3646565/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>pubblicato sul </b><b><i>Journal of Urology</i></b></a><span style="font-weight: 400;">: a questa ricerca hanno preso parte 2.739 donne con un’età superiore a 55 anni, tutte affette da diabete di tipo 2.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le pazienti sono state successivamente divise in due gruppi e a solo un gruppo di donne è stato chiesto di seguire una determinata dieta e di realizzare attività fisica per un anno: 365 giorni dopo chi faceva parte di questo gruppo aveva perso una media di quasi 8 kg a testa, mentre le donne del gruppo che non aveva cambiato le proprie abitudini di vita non aveva presentato miglioramenti e – anzi – manifestava un 3% di probabilità in più (per ogni kg non perso) di sviluppare i sintomi dell’incontinenza.</span></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16597705" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>Un altro studio in merito alla relazione fra obesità e incontinenza</b></a><span style="font-weight: 400;"> è stato portato avanti in Finlandia nel 2006 con l’obiettivo di analizzare la </span><b>relazione fra obesità e nicturia</b><span style="font-weight: 400;"> (ovvero la necessità di alzarsi parecchie volte durante la notte per urinare).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo studio hanno partecipato sia uomini che donne ed è emerso che, tra gli uomini con un peso normale, il 33% sentiva la necessità di urinare di notte contro un 48,2% degli uomini obesi; tra le donne, invece, il 37,2% di coloro con un peso nella norma si alzava di notte per andare in bagno contro un 53,6% delle pazienti obese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dallo studio è quindi risultato che l’obesità (e comunque il peso in eccesso) è direttamente collegato alla nicturia, soprattutto tra gli individui di sesso femminile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma perché l’eccesso di peso cause le perdite di urina? </span><b>Il peso del nostro corpo si riflette direttamente sulla pressione subita dal pavimento pelvico, dall’addome e dalla vescica</b><span style="font-weight: 400;">; una pressione eccessiva (dovuta a un peso eccessivo) può dare origine a uno stiramento sul nervo pudendo, ovvero quello che innerva il perineo e i genitali, causando una disfunzione del pavimento pelvico (più o meno quello che, </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-in-gravidanza-e-post-parto-quali-sono-le-cause-e-i-mezzi-per-prevenirla/"><b>come abbiamo visto, succede durante la gravidanza</b></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli studi dimostrano che </span><a href="http://www.news-medical.net/health/Obesity-and-Urinary-Incontinence.aspx" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>all’aumento di 5 unità dell’indice di massa corporea (BMI) corrisponde un 60% di rischio in più</b></a><span style="font-weight: 400;"> di soffrire di incontinenza urinaria, soprattutto nei casi di incontinenza mista e da sforzo (mentre per quanto riguarda l’incontinenza da urgenza o la vescica iperattiva il rischio è minore).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò significa che una persona alta circa 1,70 cm che passa da un peso di 60 kg a uno di 74 kg ha circa il 60% di possibilità in più di soffrire di incontinenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontinenza però è solo uno dei tanti disturbi che possono essere causati dal peso in eccesso: per questo è necessario fare attenzione a ciò che si mangia (magari con un occhio di riguardo a tutti </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/alimentazione-e-incontinenza-ecco-cibi-e-bevande-che-aiutano-a-costrastarla-e-quelli-che-la-favoriscono/"><b>quei cibi e bevande consigliati o meno se si soffre di perdite di urina</b></a><span style="font-weight: 400;">) e osservando poche e semplici </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/buone-e-cattive-abitudini-per-lincontinenza-urinaria-10-consigli-per-stare-meglio/"><b>abitudini che ci possono far stare meglio</b></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tutti i contenuti di questo genere non sono dettati da un team medico ma sono semplici consigli/informazioni che vengono trasmesse agli utenti dalle nostre Product Specialist;</span></i></p>
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		<item>
		<title>Incontinenza urinaria e menopausa: come affrontarla senza paure</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-in-menopausa-come-affrontarla-senza-pause/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 11:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Cause, sintomi e rimedi per migliorare la convivenza con incontinenza urinaria e menopausa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em>Cause, sintomi e rimedi per migliorare la convivenza con incontinenza urinaria e menopausa</em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria è un problema comune tra le donne in menopausa. Questo disturbo può essere estremamente imbarazzante e influire negativamente sulla qualità della vita. Tuttavia, ci sono molte opzioni disponibili per aiutare le donne a gestirla in modo efficace.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>Quali sono le cause dell’incontinenza in menopausa?</strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria in menopausa può essere causata da diversi fattori. Uno dei più importanti è il cambiamento dei livelli di ormoni come l&#8217;estrogeno, che possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico. Altri fattori possono includere l&#8217;aumento di peso, il deterioramento del tessuto muscolare e la diminuzione dell&#8217;elasticità vaginale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong>Cosa predispone la donna all’incontinenza?</strong></strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Alcuni fattori possono aumentare il rischio di incontinenza urinaria nelle donne, come la gravidanza e il parto, la menopausa, l&#8217;obesità, l&#8217;età avanzata, la chirurgia pelvica, la tosse cronica, lo sforzo fisico e l&#8217;ereditarietà..</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa bisogna fare in caso di incontinenza urinaria?</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Esistono molte opzioni per trattare l&#8217;incontinenza urinaria, tra cui esercizi per il pavimento pelvico, farmaci, dispositivi medici e terapia comportamentale. Le donne dovrebbero parlare con il loro medico di famiglia o ginecologo per valutare le migliori opzioni di trattamento per il loro caso specifico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sintomi dell’incontinenza urinaria?</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">I sintomi dell&#8217;incontinenza urinaria possono variare da donna a donna, ma spesso includono la perdita involontaria di urina durante l&#8217;attività fisica, lo starnuto o la risata, il bisogno urgente di urinare, la difficoltà a trattenere l&#8217;urina e la frequente necessità di urinare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bisogna bere di meno?</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Non necessariamente. Bere meno liquidi non è una soluzione ideale per l&#8217;incontinenza urinaria, poiché la disidratazione può peggiorare il problema. Tuttavia, limitare l&#8217;assunzione di caffeina, alcol e bibite gassate può aiutare a ridurre l&#8217;irritazione della vescica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali cibi sono sconsigliati per l’incontinenza urinaria?</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Alcuni alimenti possono irritare la vescica e peggiorare i sintomi dell&#8217;incontinenza urinaria. Tra questi ci sono gli agrumi, i pomodori, il cioccolato, il peperoncino e il cibo piccante in generale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Esercizi per rafforzare il pavimento pelvico</strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Gli esercizi per il pavimento pelvico, noti anche come esercizi di Kegel, possono essere utili per ridurre i sintomi dell&#8217;incontinenza urinaria. Questi esercizi aiutano a tonificare i muscoli del pavimento pelvico e a migliorare il controllo della vescica. Per eseguire gli esercizi di Kegel, è necessario contrarre i muscoli del pavimento pelvico, come se si stesse cercando di trattenere l&#8217;urina, e mantenere la contrazione per 5-10 secondi. Ripetere l&#8217;esercizio 10-15 volte al giorno per migliorare la forza muscolare. Gli esercizi sono molto facili da fare, in caso di dubbi chiedete al ginecologo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza femminile durante lo sport</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-femminile-durante-lo-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:56:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come prevenirla ed affrontarla con successo grazie a buone abitudini e alla giusta attenzione al proprio corpo ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em>Come prevenirla ed affrontarla con successo grazie a buone abitudini e alla giusta attenzione al proprio corpo</em></p>



<p class="has-medium-font-size">Includere l’attività fisica all’interno della propria routine quotidiana è essenziale per migliorare la qualità della vita e la propria salute.</p>



<p class="has-medium-font-size">Spesso, però, l’attività fisica molto intensa può accentuare la comparsa di sintomi legati all’incontinenza urinaria. Più di 4 milioni di italiani, infatti, soffrono di questo disturbo, tra questi il 25% è composto dalla popolazione femminile di ogni età.</p>



<p class="has-medium-font-size">Questo fastidio, colpisce per la maggior parte le donne sportive che praticano allenamenti che richiedono grandi sforzi in quanto incrementano la pressione addominale che può causare perdite di urina.</p>



<p class="has-medium-font-size">Tra gli sport che incidono maggiormente sulla comparsa di tale disturbo possiamo trovare: la corsa, la pallacanestro, il salto in alto, il pattinaggio ed il tennis.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ad oggi, sono stati studiati numerosi ausili che permettono di affrontare le attività sportive con serenità e tranquillità, come ad esempio gli assorbenti o le mutandine assorbenti. È importante conoscere il proprio corpo e il grado di perdita così da scegliere e testare il prodotto più indicato.</p>



<p class="has-medium-font-size">Esistono però alcuni accorgimenti e tecniche che possono aiutare a circoscrivere il problema come indicato dalla Fondazione Italiana Continenza. Tra i diversi esercizi disponibili troviamo l’allenamento del pavimento pelvico e del diaframma, in quanto questi gruppi muscolari sono coinvolti nella prevenzione dell’incontinenza, oltre all’esecuzione di appositi esercizi di equilibrio muscolare.</p>



<p class="has-medium-font-size">Rivolgersi a personale sanitario esperto ed essere correttamente informati sono sicuramente elementi importanti per trovare la soluzione più idonea alla propria persona così da condurre una vita più serena e senza imbarazzi!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assorbenti per l&#8217;incontinenza femminile: una guida ai diversi tipi disponibili</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/assorbenti-per-lincontinenza-femminile-una-guida-ai-diversi-tipi-disponibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle perdite leggere alle perdite notturne, scopri quale tipo di assorbente scegliere per gestire l'incontinenza urinaria femminile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em><em><em><em><em>Dalle perdite leggere alle perdite notturne, scopri quale tipo di assorbente scegliere per gestire l&#8217;incontinenza urinaria femminile.</em></em></em></em></em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria femminile è una condizione medica che può verificarsi in qualsiasi momento della vita di una donna. Ci sono diversi tipi di incontinenza urinaria femminile, ma il più comune è l&#8217;incontinenza da sforzo. Questa condizione si verifica quando la pressione addominale aumenta e la forza dei muscoli del pavimento pelvico non è sufficiente per sostenere la vescica e gli organi pelvici.</p>



<p class="has-medium-font-size">Gli assorbenti per l&#8217;incontinenza femminile sono un&#8217;opzione comune per gestire questa condizione. Ci sono diversi tipi di assorbenti disponibili sul mercato, ognuno dei quali ha caratteristiche uniche che li rendono adatti a situazioni diverse.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Assorbenti ultra sottili: Questi assorbenti sono progettati per le donne che hanno perdite leggere e occasionali. Sono sottili e discreti, quindi possono essere indossati sotto qualsiasi tipo di abbigliamento. Questi assorbenti sono disponibili sia con ali che senza ali.</li>



<li>Assorbenti di media assorbenza: Questi assorbenti sono progettati per le donne che hanno perdite più frequenti o perdite di intensità media. Sono più spessi degli assorbenti ultra sottili e possono essere indossati sotto abbigliamento più morbido. Anche questi assorbenti sono disponibili con ali o senza ali.</li>



<li>Assorbenti per la notte: Questi assorbenti sono progettati per le donne che hanno perdite intense durante la notte. Sono più lunghi e più spessi degli assorbenti di media assorbenza e possono fornire protezione per tutta la notte. Sono anche disponibili con ali o senza ali.</li>



<li>Slip assorbenti: Questi prodotti sono simili agli assorbenti per la notte, ma sono indossati come slip. Sono particolarmente utili per le donne che hanno difficoltà a usare gli assorbenti tradizionali, ad esempio a causa di problemi di mobilità.</li>



<li>Assorbenti per il nuoto: Questi assorbenti sono progettati per le donne che vogliono fare il bagno o praticare attività acquatiche senza doversi preoccupare di perdite urinarie. Sono realizzati in materiali impermeabili e assorbenti.</li>



<li>Protezione per le perdite anali: Alcune donne possono avere anche perdite di feci e necessitano di una protezione adeguata. Esistono assorbenti specifici per questo tipo di problema, che possono essere utilizzati anche in caso di incontinenza urinaria.</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">In conclusione, esistono diversi tipi di assorbenti per l&#8217;incontinenza femminile sul mercato. È importante scegliere il tipo di assorbente giusto in base alle proprie esigenze. In caso di dubbi, è sempre meglio consultare il proprio medico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridere può portare a perdite urinarie: come prevenirle</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/ridere-a-crepapelle-puo-portare-a-perdite-di-urina-come-prevenirle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:47:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Assorbenti e manutenzione del pavimento pelvico: soluzioni per un problema comune a tutte le età.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em><em><em><em>Assorbenti e manutenzione del pavimento pelvico: soluzioni per un problema comune a tutte le età.</em></em></em></em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">Ridere è una delle attività più piacevoli della vita, ma può anche causare perdite di urina, anche per le donne in forma fisica. Questo è dovuto alla risata che mette sotto stress i muscoli del pavimento pelvico, che sostengono la vescica e l&#8217;uretra.</p>



<p class="has-medium-font-size">Fortunatamente, ci sono soluzioni per questo problema comune. Gli assorbenti per l&#8217;incontinenza sono disponibili in diverse forme e dimensioni per aiutare durante questi momenti. Inoltre, ci sono esercizi specifici che possono essere eseguiti per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, come gli esercizi di Kegel e gli esercizi di ipopressività.</p>



<p class="has-medium-font-size">Gli esercizi di Kegel sono facili da fare e possono essere fatti ovunque, anche a casa. Sono semplici contrazioni e rilassamenti dei muscoli del pavimento pelvico che aiutano a migliorare la forza e l&#8217;elasticità di questi muscoli. Si consiglia di fare almeno 10 contrazioni al giorno, mantenendo ogni contrazione per 10 secondi.</p>



<p class="has-medium-font-size">Gli esercizi di ipopressività, invece, richiedono un po&#8217; più di pratica e dovrebbero essere eseguiti sotto la guida di un professionista. Questi esercizi coinvolgono la respirazione e la postura per ridurre la pressione intra-addominale e rafforzare i muscoli del pavimento pelvico. Sono particolarmente utili per le donne che hanno subito un parto o che hanno problemi di incontinenza urinaria.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ma la prevenzione è la migliore soluzione! Mantenere il pavimento pelvico in buona salute può prevenire molti problemi, tra cui l&#8217;incontinenza urinaria da sforzo. È importante fare esercizi di Kegel regolarmente e adottare uno stile di vita sano per mantenere i muscoli in buona salute.</p>



<p class="has-medium-font-size">La buona notizia è che, una volta imparata, questa tecnica non si dimentica più.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza urinaria in viaggio: come preparare la tua valigia</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-in-viaggio-come-preparare-la-tua-valigia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Suggerimenti e consigli pratici per viaggiare in modo sicuro e confortevole, anche con problemi di incontinenza urinaria.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em><em><em>Suggerimenti e consigli pratici per viaggiare in modo sicuro e confortevole, anche con problemi di incontinenza urinaria.</em></em></em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria può essere un problema frustrante e stressante, specialmente quando si è in viaggio. Ma non c&#8217;è bisogno di rinunciare ai viaggi a causa di questo disturbo. Ecco alcuni consigli pratici per preparare la tua valigia e viaggiare con incontinenza urinaria senza preoccupazioni.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Assorbenti: è importante portare abbastanza assorbenti per tutta la durata del viaggio, incluso il tempo necessario per eventuali ritardi. Scegli assorbenti specifici per la notte se pensi di averne bisogno. Inoltre, assicurati di scegliere assorbenti della giusta taglia e capacità di assorbimento per le tue esigenze.</li>



<li>Salviette umide: le salviette possono aiutare a mantenere la zona intima pulita e fresca. Per ridurre l&#8217;impatto ambientale, puoi scegliere di usare salviette biodegradabili.</li>



<li>Abbigliamento: per viaggiare comodamente, scegli abiti pratici e confortevoli come pantaloni elasticizzati e scarpe facili da indossare e togliere. Inoltre, può essere utile scegliere vestiti scuri o con fantasie per nascondere eventuali macchie.</li>



<li>Prodotti per la cura della pelle: l&#8217;incontinenza urinaria può causare irritazioni e arrossamenti. Porta con te prodotti per la cura della pelle, come creme idratanti e lenitive, per prevenire queste fastidiose conseguenze.</li>



<li>Borse sigillabili: per evitare di sporcare o contaminare il resto dei tuoi effetti personali, porta con te sacchetti di plastica per tenere gli assorbenti usati e le salviette umide separate dagli altri oggetti nella tua valigia.</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Viaggiare con incontinenza urinaria può essere una sfida, ma con la giusta pianificazione e gli strumenti giusti, puoi affrontare il tuo viaggio in tutta tranquillità. Ricorda che non sei sola e che ci sono molte persone che affrontano la stessa situazione. Prepara la tua valigia con cura e goditi il tuo viaggio con la giusta preparazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza da sforzo dopo il parto</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-da-sforzo-dopo-il-parto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come prevenire e gestire l’incontinenza urinaria attraverso i corretti esercizi per i muscoli del pavimento pelvico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em><em>Come prevenire e gestire l’incontinenza urinaria attraverso i corretti esercizi per i muscoli del pavimento pelvico</em></em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza post-parto è una condizione comune che molte donne possono affrontare dopo la nascita del bambino. Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa il 50% delle donne che partoriscono vaginalmente possono sperimentare perdite di urina in quel momento della loro vita. Tuttavia, è importante sottolineare che si tratta di una condizione temporanea che tende a risolversi spontaneamente nel tempo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Durante la gravidanze ed il parto, il pavimento pelvico viene sottoposto a notevole pressione, il che può causare l&#8217;indebolimento di quei muscoli. Questo indebolimento può portare ad una riduzione del controllo della vescica causando incontinenza urinaria.</p>



<p class="has-medium-font-size">Fortunatamente, esistono soluzioni pratiche ed efficaci che le donne possono utilizzare per affrontare l&#8217;incontinenza post-parto. La ginnastica pelvica e gli assorbenti per incontinenza sono due soluzioni che possono aiutare le donne a gestire questa situazione temporanea.</p>



<p class="has-medium-font-size">La ginnastica pelvica prevede degli esercizi di rafforzamento dove vengono coinvolti i muscoli del pavimento pelvico. I muscoli pelvici sono responsabili del sostegno degli organi pelvici e del controllo della vescica e dell&#8217;intestino.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ci sono molti modi per eseguire la ginnastica pelvica, tra cui contrazioni e rilassamenti dei muscoli del pavimento. È importante che le donne eseguano questi esercizi regolarmente, seguite da un medico un fisioterapista specializzato.</p>



<p class="has-medium-font-size">Un’altra soluzione pratica per affrontare l’incontinenza post-posto sono gli assorbenti per incontinenza, progettati per assorbire le perdite d’urina. Questi prodotti per l’igiene personale sono disponibili in diverse dimensioni e livelli di assorbimento, quindi le donne possono scegliere quello che meglio si adatta alle loro esigenze. Questi assorbenti sono discreti e praticamente invisibili, quindi le donne possono sentirsi a proprio agio e sicure ed evitare situazioni imbarazzanti.</p>



<p class="has-medium-font-size">In conclusione, è importante ricordare che l&#8217;incontinenza post-parto è spesso una condizione temporanea che tende a risolversi spontaneamente nel tempo. Sebbene sia normale e comune, è importante affrontare la situazione e non trascurarla.&nbsp; La ginnastica pelvica e gli assorbenti per incontinenza possono aiutare le neo-mamme ad affrontare l&#8217;incontinenza e tornare alla normalità. Tuttavia, se la condizione persiste, è importante consultare un medico per valutare eventuali altre opzioni di trattamento.</p>
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		<title>Incontinenza urinaria: a soffrirne sono di più gli uomini o le donne?</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come abbiamo accennato anche&#160;nel nostro precedente articolo&#160;&#8211; in cui abbiamo dato una&#160;definizione generale dell’espressione “incontinenza urinaria”&#160;esaminandone&#160;principali cause e rimedi&#160;&#8211; si tende a pensare che l’incontinenza sia un&#160;fenomeno prevalentemente femminile. Nell’immaginario comune, infatti,&#160;sono le donne ad essere più colpite dall’incontinenza&#160;a causa dell’invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra&#160;e per gli eventuali sforzi del pavimento pelvico durante la&#160;gravidanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo accennato anche&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nel nostro precedente articolo</a>&nbsp;&#8211; in cui abbiamo dato una&nbsp;<strong>definizione generale dell’espressione “incontinenza urinaria”</strong>&nbsp;esaminandone&nbsp;<strong>principali cause e rimedi</strong>&nbsp;&#8211; si tende a pensare che l’incontinenza sia un&nbsp;<strong>fenomeno prevalentemente femminile</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Nell’immaginario comune, infatti,&nbsp;<strong>sono le donne ad essere più colpite dall’incontinenza</strong>&nbsp;a causa dell’<strong>invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra</strong>&nbsp;e per gli eventuali sforzi del pavimento pelvico durante la&nbsp;<strong>gravidanza ed il parto</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">In effetti, basandoci sugli studi portati avanti in questo campo,&nbsp;<strong>l’insorgere dell’incontinenza urinaria nelle donne rispetto agli uomini</strong>&nbsp;continua ad avere&nbsp;una proporzione di 2 a 1, non solo come numero di persone che ne soffrono: anche in termini di gravità dell’incontinenza, sembra che&nbsp;<strong>le forme più gravi siano due volte più frequenti nella donna che nell’uomo</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">C’è anche da dire che &#8211; mentre sull’<strong>incontinenza femminile</strong>&nbsp;sono stati portati avanti<strong>&nbsp;innumerevoli studi e statistiche</strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>l’incontinenza maschile non è stata investigata altrettanto</strong>&nbsp;in profondità, quindi i dati che si hanno attualmente a disposizione possono fornire uno&nbsp;<strong>scenario indicativo ma non esatto</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per fare qualche numero,&nbsp;<a href="http://fincopp.org/mission/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">in Italia nel 2000 è stato realizzato un lavoro di investigazione</a>&nbsp;che ha interessato le aree geografiche di Roma, Milano, Bari, Modena, Udine e Varese: in queste zone sono stati presi in esame&nbsp;<strong>2.721 uomini e 2.767 donne</strong>&nbsp;e di questi&nbsp;<strong>rispettivamente il 3% e l’11% risultava avere un problema di incontinenza</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Un’ulteriore ricerca realizzata sempre sul territorio italiano a distanza di due anni ha preso in esame&nbsp;<strong>13.365 donne con un’età media di circa 60 anni</strong>: tra queste&nbsp;<strong>oltre il 10% ha dichiarato di soffrire di incontinenza urinaria</strong>, mentre la&nbsp;<strong>percentuale negli uomini</strong>&nbsp;(con età media di circa 65 anni) è salita dal 3% registrato nel 2000&nbsp;<strong>all’8% del 2002</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Mentre sembra chiaro che, per la propria fisiologia della&nbsp;<strong>donna</strong>, sia in effetti proprio quest’ultima a&nbsp;<strong>soffrire maggiormente di incontinenza</strong>&nbsp;(con una percentuale che cresce con l’avanzare dell’età, del numero di parti e di situazioni come obesità e diabete) sembra altrettanto chiaro che&nbsp;<strong>i tipi di incontinenza principali che affliggono donne e uomini sono diversi</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L’incontinenza da sforzo</strong>&nbsp;&#8211; ovvero dovuta a uno sforzo fisico che fa aumentare la pressione dell’addome sulla vescica &#8211; sembra essere&nbsp;<strong>più diffusa nelle donne</strong>&nbsp;anche in giovane età; sempre nelle donne, poi, con l’aumentare dell’età anagrafica sembrano aumentare anche<strong>&nbsp;i casi di incontinenza da urgenza</strong>, causata da contrazioni irrefrenabili della vescica.</p>



<p class="has-medium-font-size">Tuttavia, sembrano essere&nbsp;<strong>gli uomini quelli maggiormente affetti da incontinenza da urgenza</strong>: le cause sono, soprattutto, prostatectomia radicale (causa anche dell’incontinenza da stress nel sesso maschile), ma anche infezioni recidivanti delle vie urinarie e abuso di sostanze come alcool e tabacco.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ci sono poi delle&nbsp;<strong>situazioni in grado di causare incontinenza in entrambi i sessi</strong>, come eventuali lesioni del sistema neurologico o malattie di demenza degenerativa come il Parkinson o l’Alzheimer.</p>



<p class="has-medium-font-size">Che si tratti di uomini o di donne, comunque,&nbsp;<strong>la tendenza dei casi di incontinenza sembra essere destinata ad aumentare</strong>&nbsp;a causa, tra le altre cose, del graduale e progressivo invecchiamento della popolazione dovuto a una maggiore speranza di vita.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per questo motivo,&nbsp;<strong>è bene essere informati e preparati</strong>&nbsp;ma, soprattutto, è importante&nbsp;<strong>conoscere a fondo questo fenomeno</strong>&nbsp;per “spogliarlo” dalla veste di tabù che gli è stata attribuita in passato.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>



<p><a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/promozioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>
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		<title>Incontinenza in gravidanza e post parto: quali sono le cause e I mezzi per prevenirla?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo già visto che&#160;l’incontinenza urinaria può colpire entrambi i sessi&#160;ma che &#8211; in linea generale &#8211;&#160;interessa di più le donne&#160;rispetto agli uomini. Tra le altre cause, ciò è dovuto prevalentemente all’invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra&#160;e ai danni del pavimento pelvico generati da&#160;eventuali gravidanze e parti. Infatti,&#160;le donne che non hanno mai partorito soffrono significativamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Abbiamo già visto che&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’incontinenza urinaria può colpire entrambi i sessi</a>&nbsp;ma che &#8211; in linea generale &#8211;&nbsp;<strong>interessa di più le donne</strong>&nbsp;rispetto agli uomini.</p>



<p class="has-medium-font-size">Tra le altre cause, ciò è dovuto prevalentemente all’<strong>invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra</strong>&nbsp;e ai danni del pavimento pelvico generati da<strong>&nbsp;eventuali gravidanze e parti</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Infatti,&nbsp;<strong>le donne che non hanno mai partorito soffrono significativamente meno di incontinenza</strong>&nbsp;rispetto a coloro che hanno portato avanti una o più gravidanze, ma le&nbsp;<strong>perdite di urina</strong>&nbsp;non si verificano solo nel&nbsp;<strong>post parto</strong>&nbsp;(come vedremo più avanti), ma anche&nbsp;<strong>nel corso della gestazione</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Le&nbsp;<strong>donne in gravidanza</strong>&nbsp;presentano un tasso di<strong>&nbsp;incontinenza da urgenza o stress</strong>&nbsp;(o entrambi i tipi) che va da circa il 30% a circa il 65%: inoltre, a soffrire maggiormente di&nbsp;<strong>perdite di urina</strong>&nbsp;sembrano essere le<strong>&nbsp;donne alla loro prima gravidanza</strong>&nbsp;piuttosto che quelle che hanno già partorito almeno una volta.</p>



<p class="has-medium-font-size">Nei nove mesi della gravidanza il fenomeno dell’<strong>incontinenza si riscontra prevalentemente nel secondo e nel terzo trimestre</strong>, quando la vescica e il pavimento pelvico sono sottoposti a sforzi e tensioni maggiori a causa del peso elevato che devono sopportare.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche se non si sono verificati&nbsp;<strong>episodi di incontinenza durante i nove mesi di gravidanza</strong>, circa un 35% delle donne rischia di&nbsp;<strong>soffrire di perdite di urina anche a distanza di anni dal parto</strong>; in questo caso, i principali fattori di rischio sono i seguenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>età</strong>&nbsp;al momento della gravidanza</li>



<li>tipologia del parto (<strong>cesareo o naturale</strong>)</li>



<li>tipologia della gravidanza (<strong>gemellare o singola</strong>)</li>



<li><strong>numero</strong>&nbsp;totale delle gravidanze</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">A sviluppare<strong>&nbsp;incontinenza urinaria nel primo anno dopo il parto</strong>, invece, è una percentuale di donne che può variare dal 15% al 30%: anche qui,&nbsp;<strong>dipende molto dal tipo di parto</strong>&nbsp;poiché chi è stata sottoposta a un taglio cesareo tende ad avere meno problemi di incontinenza rispetto a chi ha partorito naturalmente.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ma perché il&nbsp;<strong>parto vaginale</strong>, il&nbsp;<strong>numero di gestazioni</strong>&nbsp;e perfino il&nbsp;<strong>peso del bambino</strong>&nbsp;alla nascita possono determinare un potenziale&nbsp;<strong>rischio di soffrire di incontinenza</strong>?</p>



<p class="has-medium-font-size">Durante il parto il nervo pudendo (appartenente al sistema nervoso periferico e localizzato nell’area inguinale) subisce uno stiramento, così come anche il tessuto connettivo del pavimento pelvico che supporta l’uretra.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il passaggio del bambino nel canale del parto provoca un<strong>&nbsp;grande sforzo che interessa sia la muscolatura del pavimento pelvico sia quella del perineo</strong>; questo sforzo può causare un&nbsp;<strong>cedimento di queste strutture</strong>, determinando quindi l’insorgere dell&#8217;incontinenza subito dopo il parto o, come abbiamo già visto, negli anni successivi.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il rischio è ancora maggiore, infatti, se il travaglio e la fase espulsiva del parto si protraggono a lungo poiché, in una situazione del genere, il bambino rimane più a lungo nel canale del parto e la muscolatura sotto sforzo deve sopportare uno stiramento maggiore.</p>



<p class="has-medium-font-size">Sia nella&nbsp;<strong>gravidanza</strong>&nbsp;che nel&nbsp;<strong>post parto</strong>, il metodo migliore per&nbsp;<strong>prevenire l’incontinenza</strong>&nbsp;è la&nbsp;<strong>prevenzione</strong>&nbsp;attraverso particolari&nbsp;<strong>esercizi</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>mantenere allenato</strong>&nbsp;(o per&nbsp;<strong>riabilitare</strong>) il&nbsp;<strong>pavimento pelvico</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Questa vera e propria&nbsp;<strong>“ginnastica” per il pavimento pelvico</strong>&nbsp;è anche conosciuta come ginnastica (o esercizi) di&nbsp;<strong>Kegel</strong>&nbsp;&#8211; dal nome del ginecologo Arnold Kegel che l’ha messa a punto &#8211; e consiste soprattutto in una serie di&nbsp;<strong>contrazioni volontarie della zona del perineo</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche degli&nbsp;<strong>esercizi di Kegel</strong>, e della&nbsp;<strong>ginnastica per il pavimento pelvico</strong>,&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/esercizi-di-kegel-e-incontinenza-la-riabilitazione-del-pavimento-pelvico-per-fermare-le-perdite-di-urina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ne parleremo più avanti nel dettaglio qui sul blog!</a></p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>



<p><a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/promozioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>
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		<title>Incontinenza e sessualità: ecco come le perdite di urina possono condizionare la sfera intima</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[È facile immaginare come l’incontinenza, sia&#160;maschile che femminile, possa&#160;compromettere la qualità della vita. Come abbiamo visto, però, non si tratta “solo” di cominciare a cercare la toilette con più frequenza e urgenza: i&#160;disturbi del basso tratto urinario, infatti, talvolta sono la “spia” di qualche problema di salute più generale. Non c’è solo questo:&#160;soffrire di incontinenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">È facile immaginare come l’<strong>incontinenza</strong>, sia&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maschile che femminile</a>, possa&nbsp;<strong>compromettere la qualità della vita</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo visto, però, non si tratta “solo” di cominciare a cercare la toilette con più frequenza e urgenza: i&nbsp;<strong>disturbi del basso tratto urinario</strong>, infatti, talvolta sono la “spia” di qualche problema di salute più generale.</p>



<p class="has-medium-font-size">Non c’è solo questo:&nbsp;<strong>soffrire di incontinenza urinaria</strong>&nbsp;può generare infatti&nbsp;<strong>ansia, imbarazzo, perdita della fiducia in sé</strong>, e purtroppo queste situazioni rischiano di innescare frustrazioni che sono alla base di alcune tra le più comuni&nbsp;<strong>disfunzioni sessuali correlate</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Nei&nbsp;<strong>bambini e negli adolescenti</strong>, per esempio, non riuscire a trattenere lo stimolo a urinare (situazione per cui, come abbiamo visto,&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/incontinenza-urinaria-ed-enuresi-qual-e-la-differenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si parla di enuresi)</a>&nbsp;può&nbsp;<strong>ritardare il raggiungimento della piena maturità sessuale</strong>; il controllo sfinterico è infatti, seppur inconsciamente, alla base dell’autostima di ogni persona: non riuscire a raggiungerlo può rallentare il percorso di maturazione del bambino e del ragazzo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Se&nbsp;<strong>l’incontinenza compare in età adulta</strong>, invece, spesso viene interpretata anzitutto come un segno di un generico “invecchiamento”. La situazione, però, è molto più varia e complessa.</p>



<p class="has-medium-font-size">L’<strong>incapacità di controllare l’espulsione di urina</strong>&nbsp;e la diminuzione del tempo tra una minzione e l’altra portano le persone a sentirsi condizionate nei loro movimenti: è così che&nbsp;<strong>anche attività “comuni”</strong>&nbsp;come mettersi al volante per andare al lavoro o fare la spesa possono trasformarsi in&nbsp;<strong>fonte di ansia</strong>, indipendentemente dall’età.</p>



<p class="has-medium-font-size">La sensazione di avere sempre addosso l’odore di urina o il sentirsi “bagnati” a causa di episodi di incontinenza, però,&nbsp;<strong>compromette anche l’autostima</strong>. Questo porta molte persone, e le donne in particolare, a sentirsi tutt’altro che attraenti e desiderabili, un fatto che può arrivare a<strong>&nbsp;paralizzare il desiderio sessuale</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’incontinenza da stress o da urgenza</a>&nbsp;possono avere delle<strong>&nbsp;conseguenze sull’intimità</strong>: per il timore di sperimentare&nbsp;<strong>perdite di urina durante il rapporto</strong>, infatti, alcune donne soffrono di disfunzioni dell’eccitazione sessuale e dell’orgasmo che possono compromettere l’intesa col partner.</p>



<p class="has-medium-font-size">È così che anche<strong>&nbsp;i rapporti rischiano di diventare fonte di frustrazione</strong>&nbsp;anziché di piacere, e la sensazione può essere aggravata dalla riduzione fisiologica della lubrificazione vaginale che si manifesta durante la fase della post menopausa.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il<strong>&nbsp;legame tra funzione urinaria e funzione sessuale nella donna</strong>&nbsp;è così stretto da aver suggerito il ricorso a trattamenti medici che vadano di pari passo su entrambi i fronti, in modo da cercare di restituire una buona qualità della vita sotto tutti e due i punti di vista.</p>



<p class="has-medium-font-size">Al momento, le terapie che hanno dimostrato di funzionare meglio sono quelle che incidono sul&nbsp;<strong>trofismo pelvico sia mediante l’assunzione di ormoni</strong>&nbsp;(estrogeni) che attraverso il ricorso a tecniche di rilassamento come gli&nbsp;<strong>esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Uno&nbsp;studio svolto dalla Dott.ssa Gianna Borghero per l’Università di Sassari&nbsp;su un campione comunque limitato di donne (206) ha dimostrato come la combinazione di queste due terapie sia efficace per il&nbsp;<strong>trattamento dei disturbi urogenitali in menopausa</strong>&nbsp;e possa portare a un miglioramento complessivo della qualità della vita.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per quanto riguarda gli&nbsp;<strong>uomini</strong>, alcuni&nbsp;<strong>disturbi della prostata</strong>&nbsp;(o alcuni effetti collaterali che si manifestano dopo operazioni chirurgiche alla prostata) possono&nbsp;<strong>causare sia incontinenza che impotenza</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Più in generale, nonostante sembri essere un fenomeno più diffuso nell’universo femminile, anche gli&nbsp;<strong>uomini che soffrono di perdite di urina</strong>&nbsp;possono avere difficoltà a sentirsi a proprio agio nella sfera intima.</p>



<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo detto spesso, l’<strong>incontinenza</strong>&nbsp;è ancora un tabù, a maggior ragione quando è&nbsp;<strong>vincolata alla qualità della vita sessuale</strong>, però importantissima per l’equilibrio emotivo di ogni individuo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per questo è necessario&nbsp;<strong>superare ogni imbarazzo e poterne parlare con fiducia al medico</strong>: solo così sarà possibile iniziare una terapia che, arginando l’incontinenza, migliorerà anche la sfera intima.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>
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