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	<title>Incontinenza maschile &#8211; Incontinenza Online</title>
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	<title>Incontinenza maschile &#8211; Incontinenza Online</title>
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		<title>Obesità e sovrappeso fattori a rischio per l’incontinenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 09:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[In passato, qui sul nostro blog, abbiamo già parlato dei fattori di rischio per l’insorgere dell’incontinenza: tra questi ce n’è uno che potrebbe sembrare non direttamente legato alla salute delle basse vie urinarie ma che – invece – può giocare un ruolo fondamentale nella comparsa delle perdite d’urina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3726" class="elementor elementor-3726" data-elementor-post-type="post">
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<p><span style="font-weight: 400;">In passato, qui sul nostro blog, abbiamo già parlato dei </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/"><b>fattori di rischio per l’insorgere dell’incontinenza</b></a><span style="font-weight: 400;">: tra questi ce n’è uno che potrebbe sembrare non direttamente legato alla salute delle basse vie urinarie ma che – invece – può giocare un ruolo fondamentale nella comparsa delle perdite d’urina.</span></p>
<p><b>Stiamo parlando dell’obesità e del sovrappeso in generale</b><span style="font-weight: 400;">: queste infatti sono due situazioni che, quando presenti, possono aumentare sensibilmente il rischio di soffrire d’incontinenza urinaria, come dimostrato da diverse ricerche medico-scientifiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel 2012 uno studio portato avanti da Suzanne Phelan (medico e professoressa presso la California Polytechnic State University) e dal suo team fu </span><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3646565/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>pubblicato sul </b><b><i>Journal of Urology</i></b></a><span style="font-weight: 400;">: a questa ricerca hanno preso parte 2.739 donne con un’età superiore a 55 anni, tutte affette da diabete di tipo 2.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le pazienti sono state successivamente divise in due gruppi e a solo un gruppo di donne è stato chiesto di seguire una determinata dieta e di realizzare attività fisica per un anno: 365 giorni dopo chi faceva parte di questo gruppo aveva perso una media di quasi 8 kg a testa, mentre le donne del gruppo che non aveva cambiato le proprie abitudini di vita non aveva presentato miglioramenti e – anzi – manifestava un 3% di probabilità in più (per ogni kg non perso) di sviluppare i sintomi dell’incontinenza.</span></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16597705" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>Un altro studio in merito alla relazione fra obesità e incontinenza</b></a><span style="font-weight: 400;"> è stato portato avanti in Finlandia nel 2006 con l’obiettivo di analizzare la </span><b>relazione fra obesità e nicturia</b><span style="font-weight: 400;"> (ovvero la necessità di alzarsi parecchie volte durante la notte per urinare).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo studio hanno partecipato sia uomini che donne ed è emerso che, tra gli uomini con un peso normale, il 33% sentiva la necessità di urinare di notte contro un 48,2% degli uomini obesi; tra le donne, invece, il 37,2% di coloro con un peso nella norma si alzava di notte per andare in bagno contro un 53,6% delle pazienti obese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dallo studio è quindi risultato che l’obesità (e comunque il peso in eccesso) è direttamente collegato alla nicturia, soprattutto tra gli individui di sesso femminile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma perché l’eccesso di peso cause le perdite di urina? </span><b>Il peso del nostro corpo si riflette direttamente sulla pressione subita dal pavimento pelvico, dall’addome e dalla vescica</b><span style="font-weight: 400;">; una pressione eccessiva (dovuta a un peso eccessivo) può dare origine a uno stiramento sul nervo pudendo, ovvero quello che innerva il perineo e i genitali, causando una disfunzione del pavimento pelvico (più o meno quello che, </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-in-gravidanza-e-post-parto-quali-sono-le-cause-e-i-mezzi-per-prevenirla/"><b>come abbiamo visto, succede durante la gravidanza</b></a><span style="font-weight: 400;">).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli studi dimostrano che </span><a href="http://www.news-medical.net/health/Obesity-and-Urinary-Incontinence.aspx" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>all’aumento di 5 unità dell’indice di massa corporea (BMI) corrisponde un 60% di rischio in più</b></a><span style="font-weight: 400;"> di soffrire di incontinenza urinaria, soprattutto nei casi di incontinenza mista e da sforzo (mentre per quanto riguarda l’incontinenza da urgenza o la vescica iperattiva il rischio è minore).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ciò significa che una persona alta circa 1,70 cm che passa da un peso di 60 kg a uno di 74 kg ha circa il 60% di possibilità in più di soffrire di incontinenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incontinenza però è solo uno dei tanti disturbi che possono essere causati dal peso in eccesso: per questo è necessario fare attenzione a ciò che si mangia (magari con un occhio di riguardo a tutti </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/alimentazione-e-incontinenza-ecco-cibi-e-bevande-che-aiutano-a-costrastarla-e-quelli-che-la-favoriscono/"><b>quei cibi e bevande consigliati o meno se si soffre di perdite di urina</b></a><span style="font-weight: 400;">) e osservando poche e semplici </span><a href="https://www.incontinenzaonline.com/buone-e-cattive-abitudini-per-lincontinenza-urinaria-10-consigli-per-stare-meglio/"><b>abitudini che ci possono far stare meglio</b></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Tutti i contenuti di questo genere non sono dettati da un team medico ma sono semplici consigli/informazioni che vengono trasmesse agli utenti dalle nostre Product Specialist;</span></i></p>
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		<title>Incontinenza urinaria e sport maschili: cosa sapere per prevenirla</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-e-sport-maschili-cosa-sapere-per-prevenirla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 11:38:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Attività a rischio, consigli pratici e pareri degli esperti per far convivere l'incontinenza urinaria e sport]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Attività a rischio, consigli pratici e pareri degli esperti per far convivere l&#8217;incontinenza urinaria e sport</p>



<p class="has-medium-font-size">Lo sport è un&#8217;attività importante per la salute fisica e mentale degli uomini. Tuttavia, alcuni sport possono causare problemi al pavimento pelvico, come l&#8217;incontinenza urinaria. In questo articolo esploreremo quali sport sono a rischio e come gli uomini possono proteggere il loro pavimento pelvico durante l&#8217;attività fisica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong>Sport a rischio di incontinenza urinaria</strong></strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Alcuni sport mettono il pavimento pelvico a rischio di incontinenza urinaria. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista &#8220;Urology&#8221; nel 2014, le attività a più alto rischio sono ginnastica, basket, volley, pallamano, karate, cavallo con sella, aerobica ad alto impatto e danza. A rischio moderato risultano la corsa, il tennis, lo sci e il pattinaggio. Tuttavia, ci sono anche attività a rischio moderato come la corsa, il tennis, lo sci e il pattinaggio. In questi casi, il rischio di incontinenza urinaria è legato alla durata e all&#8217;intensità dell&#8217;attività fisica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong>Come proteggere il pavimento pelvico</strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Ci sono diverse strategie che gli uomini possono adottare per proteggere il loro pavimento pelvico durante l&#8217;attività fisica. La prima è quella di mantenere un peso sano, poiché il sovrappeso può aumentare il rischio di incontinenza urinaria. Inoltre, è importante evitare di bere troppi liquidi prima dell&#8217;attività fisica e di svuotare completamente la vescica prima di iniziare.</p>



<p class="has-medium-font-size">Un&#8217;altra strategia è quella di eseguire esercizi per il pavimento pelvico, come il famoso esercizio di Kegel. Questi esercizi aiutano a rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, migliorando la loro capacità di sostenere la vescica e l&#8217;uretra. Gli uomini possono imparare a eseguire questi esercizi correttamente consultando un fisioterapista o un urologo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>Fonti di riferimento</strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Sebbene sia importante adottare strategie per proteggere il pavimento pelvico durante l&#8217;attività fisica, è altrettanto importante consultare un medico se si verifica incontinenza urinaria durante o dopo l&#8217;esercizio fisico. Gli urologi sono specialisti in grado di aiutare gli uomini a comprendere le cause dell&#8217;incontinenza urinaria e a sviluppare un piano di trattamento personalizzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>Indossare indumenti intimi assorbenti durante la pratica sportiva</strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Per mantenere un adeguato comfort durante l&#8217;attività sportiva, può essere opportuno valutare l&#8217;utilizzo di indumenti intimi che presentano capacità di assorbimento per le perdite di urina, esistono apposite varianti anatomiche indicate per gli atleti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esercizi di Kegel per l’uomo</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/esercizi-di-kegel-per-luomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come prevenire e gestire l’incontinenza urinaria attraverso i corretti esercizi di Kegel per i muscoli del pavimento pelvico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em><em>Come prevenire e gestire l’incontinenza urinaria attraverso i corretti esercizi di Kegel per i muscoli del pavimento pelvico</em></em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">Gli esercizi di Kegel sono stati ideati dall’omonimo ginecologo Arnold Kegel e consistono nella contrazione dei muscoli del pavimento pelvico per aiutare a gestire l’incontinenza urinaria.</p>



<p class="has-medium-font-size">La tecnica base da applicare deve essere appresa tramite la consultazione di professionisti tra cui medici, fisioterapisti e infermieri esperti di continenza, così da apprendere il metodo corretto per l’allenamento dei muscoli coinvolti.</p>



<p class="has-medium-font-size">Innanzitutto e necessario avere consapevolezza del proprio corpo e soprattutto della zona specifica da contrarre, per fare ciò sono state studiate alcune semplici pratiche che aiutano nell’individuazione del muscolo pubococcigeo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Provare ad interrompere il flusso durante la minzione e successivamente riattivarlo</li>



<li>Provare a contrarre l’anello muscolare situato intorno all’orifizio anale, immaginando di dover trattenere le feci e poi rilasciare.</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Una volta individuati i muscoli pelvici corretti si è pronti ad iniziare gli esercizi di Kegel, i quali consistono in:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>5 secondi di contrazione dei muscoli del pavimento pelvico</li>



<li>10 secondi di rilassamento dei muscoli</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Questa serie di esercizi è bene ripeterla per 10 volte consecutive in più momenti della giornata. Eseguendo questa tecnica correttamente è possibile dopo poche settimane iniziare a vedere dei miglioramenti nel proprio fastidio. Importante sottolineare che non è indicato eseguire più di 30 ripetizioni nella stessa giornata in quanto l’eccessiva attivazione di questi muscoli può provocare l’effetto opposto, ossia accentuare l’incontinenza urinaria.</p>



<p class="has-medium-font-size">La buona abitudine di introdurre questi esercizi nella propria routine non entra in contrasto con l’utilizzo di prodotti che possano rendere le giornate più serene e piacevoli, conoscere il proprio grado di incontinenza e individuare il prodotto più adatto alla propria situazione è essenziale per evitare fastidi ed imbarazzo nelle attività quotidiane. Testare diverse mutandine assorbenti e pannoloni può aiutare nella scelta più idonea alla propria necessità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’enuresi notturna: cause e consigli</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/lenuresi-notturna-cause-e-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:28:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Piccoli accorgimenti per aiutare a risolvere l'enuresi notturna]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em><em>Piccoli accorgimenti per aiutare a risolvere questo fastidio</em></em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L’enuresi notturna è il rilascio involontario di urina mentre si dorme, questo fastidio riguarda principalmente i bambini ma colpisce anche gli adulti.</p>



<p class="has-medium-font-size">La manifestazione di tale disturbo è presente nel 2% della popolazione adulta di diverse fasce d’età e le cause possono essere molteplici, ad esempio: cause psicologiche, infezione delle vie urinarie e ipertrofia prostatica.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per evitare imbarazzo o vergogna esistono dei prodotti sviluppati per aiutare a vivere questo momento in modo più sereno ed evitare la comparsa di disturbi del sonno. Tra i vari supporti in commercio, possiamo trovare mutandine assorbenti lavabili, pannoloni e traverse assorbenti. È importante individuare il prodotto più adatto al proprio grado di perdita, così da riuscire a dormire serenamente sia a casa propria sia fuori.</p>



<p class="has-medium-font-size">Oltre a ciò, esistono alcune semplici pratiche individuate per aiutare a contrastare tale fastidio, tra questi possiamo trovare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Evitare cibi che irritano la vescica</li>



<li>Urinare poco prima di coricarsi</li>



<li>Evitare l’assunzione di bevande eccitanti tra cui alcolici, caffè e the, soprattutto nelle ore serali</li>



<li>Assumere pochi liquidi dopo cena</li>



<li>Inserire nella propria routine alcuni esercizi per la tonificazione del pavimento pelvico</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Nella maggior parte dei casi l’enuresi notturna è transitoria e poco preoccupante, nonostante ciò è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia per indagare più a fondo le motivazioni che incidono sulla sua comparsa e capire insieme la via migliore per intervenire su tale problematica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza urinaria maschile: come scegliere il prodotto giusto</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-maschile-come-scegliere-il-prodotto-giusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:27:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come scegliere il pannolone per adulti ideale per la gestione dell'incontinenza urinaria maschile: fattori da considerare e suggerimenti pratici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em><em>Come scegliere il pannolone per adulti ideale per la gestione dell&#8217;incontinenza urinaria maschile: fattori da considerare e suggerimenti pratici.</em></em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria maschile è una condizione che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita di un uomo. Tuttavia, con i giusti prodotti di assistenza, è possibile gestire l&#8217;incontinenza in modo efficace e godere della libertà e della tranquillità. La scelta del pannolone giusto dipende dalle esigenze individuali di ogni uomo e dalla gravità dell&#8217;incontinenza urinaria.</p>



<p class="has-medium-font-size">Uno dei fattori più importanti da considerare quando si sceglie un pannolone per adulti è il livello di assorbimento. È importante scegliere un pannolone che sia in grado di gestire le perdite di urina in modo efficace. Inoltre, il comfort è un altro fattore importante da considerare. Un pannolone che si adatta bene e si sente confortevole sulla pelle è essenziale per un uso a lungo termine.</p>



<p class="has-medium-font-size">Molti uomini vogliono un pannolone che sia discreto e non visibile sotto i vestiti. Ci sono pannolini per adulti disponibili che sono progettati per essere discreti e non ingombranti. Se si è ancora attivi, è importante scegliere un pannolone che offre una maggiore libertà di movimento. Gli slip per incontinenza potrebbero essere la scelta migliore in questo caso.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il tipo di incontinenza che si sta gestendo è un altro fattore da considerare. Ad esempio, se si ha una incontinenza urinaria da sforzo, potrebbe essere necessario scegliere un pannolone che si adatta bene alla zona genitale e offre una maggiore protezione durante l&#8217;esercizio fisico. Inoltre, il budget è un altro fattore importante da considerare. I pannolini per adulti possono variare notevolmente nel prezzo, quindi è importante scegliere un pannolone che sia abbastanza economico e allo stesso tempo offra la giusta protezione e comfort.</p>



<p class="has-medium-font-size">In sintesi, la scelta del pannolone giusto per la gestione dell&#8217;incontinenza urinaria maschile dipende dalle esigenze individuali di ogni uomo. Con un po&#8217; di ricerca e prova di vari modelli, sarà possibile trovare il pannolone ideale per gestire l&#8217;incontinenza urinaria in modo efficace e discreto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza urinaria nell&#8217;uomo: come scegliere i pannoloni</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-nelluomo-come-scegliere-i-pannoloni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:25:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Esercizi riabilitativi e prodotti utili per un rapido recupero]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em><em>Una guida pratica per scegliere il pannolone giusto per le esigenze individuali di ogni uomo</em></em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">L&#8217;incontinenza urinaria può essere un problema imbarazzante e scomodo per molti uomini, ma ci sono molte opzioni disponibili per gestire questa condizione. Una delle opzioni più comuni per la gestione dell&#8217;incontinenza urinaria maschile è l&#8217;utilizzo di pannoloni per adulti. In questo articolo, esploreremo come scegliere il pannolone giusto per le esigenze individuali di ogni uomo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong>Tipi di pannoloni per adulti</strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Esistono diversi tipi di pannoloni per adulti tra cui scegliere, e ogni tipo ha vantaggi e svantaggi unici. Ecco alcuni dei tipi più comuni di pannoloni per adulti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Pannoloni per la leggera incontinenza: questi pannoloni sono ideali per gli uomini che hanno solo lievi perdite di urina. Sono leggeri e discreti, e spesso disponibili in vari livelli di assorbimento.</li>



<li>Pannoloni per la media incontinenza: questi pannoloni sono adatti per gli uomini con perdite di urina più frequenti e abbondanti. Sono più spessi e offrono un maggiore livello di assorbimento rispetto ai pannoloni per la leggera incontinenza.</li>



<li>Pannoloni per la pesante incontinenza: questi pannoloni sono i più spessi e offrono il più alto livello di assorbimento. Sono ideali per gli uomini con perdite di urina gravi e frequenti.</li>



<li>Slip per incontinenza: gli slip per incontinenza sono simili ai pannoloni per adulti, ma hanno una forma più aderente e aderiscono alla pelle. Sono ideali per gli uomini che sono ancora attivi e vogliono una maggiore libertà di movimento.</li>



<li>Pannoloni per la notte: questi pannoloni sono progettati per un uso notturno, offrendo una maggiore protezione durante il sonno.</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Scegliere il giusto pannolone per l&#8217;incontinenza urinaria maschile dipende dalle esigenze individuali di ogni uomo. Con l&#8217;ampia scelta di tipi di pannolini per adulti disponibili sul mercato, è possibile trovare quello che offre la giusta protezione e comfort per gestire in modo efficace e discreto l&#8217;incontinenza urinaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontinenza post intervento alla prostata</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-post-intervento-alla-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 16:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Esercizi riabilitativi e prodotti utili per un rapido recupero]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size"><em><em>Esercizi riabilitativi e prodotti utili per un rapido recupero</em></em></p>



<p class="has-medium-font-size">La comparsa di incontinenza urinaria a seguito della prostatectomia è una complicazione molto frequente nei pazienti che si sottopongono a tale intervento.</p>



<p class="has-medium-font-size">La manifestazione dell’incontinenza è dovuta alla procedura dell’operazione, in quanto, durante l’intervento l’uretra viene tagliata ed in seguito riconnessa alla vescica, si potrebbe, così, determinare, in molti casi, incontinenza.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong>Ma quali sono i fattori che possono incidere sullo sviluppo dell’incontinenza?</strong></strong></strong></h2>



<p class="has-medium-font-size">Le principali motivazioni che incidono sulla comparsa di tale fastidio sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La scelta dell’approccio chirurgico</li>



<li>L’avanzamento della patologia</li>



<li>L’età del paziente</li>



<li>Le condizioni preoperatorie</li>



<li></li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">Per tale ragione è essenziale seguire semplici indicazioni ed eseguire esercizi riabilitativi per la prevenzione di questa complicanza.</p>



<p class="has-medium-font-size">Innanzitutto, è fondamentale seguire uno stile di vita sano con una dieta adeguata e una corretta idratazione. Inoltre, se lo specialista lo ritiene necessario, la riabilitazione inizia nella fase pre-operatoria, attraverso l’esecuzione di esercizi mirati di ginnastica vescicale per tonificare i muscoli del pavimento pelvico.</p>



<p class="has-medium-font-size">Durante il periodo di manifestazione dell’incontinenza, invece, è possibile affidarsi a molteplici prodotti sviluppati ad hoc per tale fastidio, tra cui pannoloni e mutandine, i quali hanno lo scopo di facilitare le diverse attività quotidiane.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size">A seguito dell’intervento, tuttavia, l’allenamento del pavimento pelvico varia in base alle peculiarità dell’incontinenza stessa. Tra le tecniche più utilizzate troviamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Esercizi Kegel, ossia una serie di esercizi volti ad attivare i muscoli coinvolti nella funzione statica e dinamica del flusso urinario.</li>



<li>Biofeedback, che coinvolge l’utilizzo di uno strumento che monitora la contrazione muscolare e la trasforma in uno stimolo visivo.</li>



<li>Elettrostimolazione, necessaria nei casi in cui i muscoli non si contraggono in modo volontario.</li>



<li></li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size">In conclusione, è importante evidenziare che il tempo di recupero post-intervento è soggettivo, ma seguendo le indicazioni mediche il recupero è possibile.</p>
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		<title>Incontinenza urinaria: a soffrirne sono di più gli uomini o le donne?</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Come abbiamo accennato anche&#160;nel nostro precedente articolo&#160;&#8211; in cui abbiamo dato una&#160;definizione generale dell’espressione “incontinenza urinaria”&#160;esaminandone&#160;principali cause e rimedi&#160;&#8211; si tende a pensare che l’incontinenza sia un&#160;fenomeno prevalentemente femminile. Nell’immaginario comune, infatti,&#160;sono le donne ad essere più colpite dall’incontinenza&#160;a causa dell’invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra&#160;e per gli eventuali sforzi del pavimento pelvico durante la&#160;gravidanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo accennato anche&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nel nostro precedente articolo</a>&nbsp;&#8211; in cui abbiamo dato una&nbsp;<strong>definizione generale dell’espressione “incontinenza urinaria”</strong>&nbsp;esaminandone&nbsp;<strong>principali cause e rimedi</strong>&nbsp;&#8211; si tende a pensare che l’incontinenza sia un&nbsp;<strong>fenomeno prevalentemente femminile</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Nell’immaginario comune, infatti,&nbsp;<strong>sono le donne ad essere più colpite dall’incontinenza</strong>&nbsp;a causa dell’<strong>invecchiamento dei muscoli che sostengono l’uretra</strong>&nbsp;e per gli eventuali sforzi del pavimento pelvico durante la&nbsp;<strong>gravidanza ed il parto</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">In effetti, basandoci sugli studi portati avanti in questo campo,&nbsp;<strong>l’insorgere dell’incontinenza urinaria nelle donne rispetto agli uomini</strong>&nbsp;continua ad avere&nbsp;una proporzione di 2 a 1, non solo come numero di persone che ne soffrono: anche in termini di gravità dell’incontinenza, sembra che&nbsp;<strong>le forme più gravi siano due volte più frequenti nella donna che nell’uomo</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">C’è anche da dire che &#8211; mentre sull’<strong>incontinenza femminile</strong>&nbsp;sono stati portati avanti<strong>&nbsp;innumerevoli studi e statistiche</strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>l’incontinenza maschile non è stata investigata altrettanto</strong>&nbsp;in profondità, quindi i dati che si hanno attualmente a disposizione possono fornire uno&nbsp;<strong>scenario indicativo ma non esatto</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per fare qualche numero,&nbsp;<a href="http://fincopp.org/mission/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">in Italia nel 2000 è stato realizzato un lavoro di investigazione</a>&nbsp;che ha interessato le aree geografiche di Roma, Milano, Bari, Modena, Udine e Varese: in queste zone sono stati presi in esame&nbsp;<strong>2.721 uomini e 2.767 donne</strong>&nbsp;e di questi&nbsp;<strong>rispettivamente il 3% e l’11% risultava avere un problema di incontinenza</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Un’ulteriore ricerca realizzata sempre sul territorio italiano a distanza di due anni ha preso in esame&nbsp;<strong>13.365 donne con un’età media di circa 60 anni</strong>: tra queste&nbsp;<strong>oltre il 10% ha dichiarato di soffrire di incontinenza urinaria</strong>, mentre la&nbsp;<strong>percentuale negli uomini</strong>&nbsp;(con età media di circa 65 anni) è salita dal 3% registrato nel 2000&nbsp;<strong>all’8% del 2002</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Mentre sembra chiaro che, per la propria fisiologia della&nbsp;<strong>donna</strong>, sia in effetti proprio quest’ultima a&nbsp;<strong>soffrire maggiormente di incontinenza</strong>&nbsp;(con una percentuale che cresce con l’avanzare dell’età, del numero di parti e di situazioni come obesità e diabete) sembra altrettanto chiaro che&nbsp;<strong>i tipi di incontinenza principali che affliggono donne e uomini sono diversi</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L’incontinenza da sforzo</strong>&nbsp;&#8211; ovvero dovuta a uno sforzo fisico che fa aumentare la pressione dell’addome sulla vescica &#8211; sembra essere&nbsp;<strong>più diffusa nelle donne</strong>&nbsp;anche in giovane età; sempre nelle donne, poi, con l’aumentare dell’età anagrafica sembrano aumentare anche<strong>&nbsp;i casi di incontinenza da urgenza</strong>, causata da contrazioni irrefrenabili della vescica.</p>



<p class="has-medium-font-size">Tuttavia, sembrano essere&nbsp;<strong>gli uomini quelli maggiormente affetti da incontinenza da urgenza</strong>: le cause sono, soprattutto, prostatectomia radicale (causa anche dell’incontinenza da stress nel sesso maschile), ma anche infezioni recidivanti delle vie urinarie e abuso di sostanze come alcool e tabacco.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ci sono poi delle&nbsp;<strong>situazioni in grado di causare incontinenza in entrambi i sessi</strong>, come eventuali lesioni del sistema neurologico o malattie di demenza degenerativa come il Parkinson o l’Alzheimer.</p>



<p class="has-medium-font-size">Che si tratti di uomini o di donne, comunque,&nbsp;<strong>la tendenza dei casi di incontinenza sembra essere destinata ad aumentare</strong>&nbsp;a causa, tra le altre cose, del graduale e progressivo invecchiamento della popolazione dovuto a una maggiore speranza di vita.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per questo motivo,&nbsp;<strong>è bene essere informati e preparati</strong>&nbsp;ma, soprattutto, è importante&nbsp;<strong>conoscere a fondo questo fenomeno</strong>&nbsp;per “spogliarlo” dalla veste di tabù che gli è stata attribuita in passato.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>



<p><a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/promozioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>
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		<title>Prostata e incontinenza maschile: quali relazioni ci sono?</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/il-ruolo-della-prostata-nellincontinenza-maschile-quali-relazioni-ci-sono/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’arco della&#160;vita di un uomo, può capitare di cominciare ad avvertire&#160;l’esigenza di urinare con un’urgenza o una frequenza maggiore&#160;rispetto al solito. E’ così che, per esempio quando si guida, ci si scopre attenti alle aree di sosta più vicine; oppure quando si passeggia in una città poco conosciuta l’occhio cade anzitutto sui bar, a cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Nell’arco della&nbsp;<strong>vita di un uomo</strong>, può capitare di cominciare ad avvertire&nbsp;<strong>l’esigenza di urinare con un’urgenza o una frequenza maggiore</strong>&nbsp;rispetto al solito.</p>



<p class="has-medium-font-size">E’ così che, per esempio quando si guida, ci si scopre attenti alle aree di sosta più vicine; oppure quando si passeggia in una città poco conosciuta l’occhio cade anzitutto sui bar, a cui rivolgersi in caso di emergenza; ancora può capitare di doversi svegliare la notte per andare a fare pipì, e gli esempi potrebbero continuare a lungo&#8230;</p>



<p class="has-medium-font-size">Situazioni come queste, e alcune altre di cui parleremo presto, possono essere la “spia” della&nbsp;<strong>Ipertrofia Prostatica Benigna</strong>&nbsp;(nota anche come&nbsp;<strong>IPB</strong>, anche se i medici potrebbero usare pure il termine&nbsp;<strong>“iperplasia”</strong>&nbsp;perché scientificamente più corretto), ossia di un&nbsp;<strong>ingrossamento anomalo della prostata</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">La prostata di ogni uomo, infatti, passa attraverso due fasi di ingrossamento “fisiologico”: la prima durante la pubertà, che porta al raddoppio delle dimensioni; la seconda inizia a 25/30 anni e si prolunga per tutto il resto della vita.</p>



<p class="has-medium-font-size">In alcuni casi,&nbsp;<strong>l’aumento di volume della prostata che avviene in questa seconda fase può essere eccessivo e finire col comprimere l’uretra</strong>, ossia quel canale che porta l’urina dalla vescica all’esterno del corpo passando proprio attraverso la prostata.</p>



<p class="has-medium-font-size">E’ così che&nbsp;<strong>può verificarsi una difficoltà a iniziare la minzione</strong>, oppure&nbsp;<strong>una riduzione del getto</strong>&nbsp;che risulta debole o interrotto. Al contrario si può avere la sensazione di un&nbsp;<strong>mancato svuotamento della vescica</strong>, oppure &#8211; come abbiamo visto all’inizio &#8211;&nbsp;<strong>lo stimolo può diventare più frequente</strong>&nbsp;(anche 8 o 9 volte al giorno), urgente, o verificarsi durante la notte.</p>



<p class="has-medium-font-size">Spesso queste risposte fisiologiche (definite irritative) sono&nbsp;<strong>accompagnate dall’incontinenza</strong>, ossia dallo&nbsp;<strong>sgocciolamento terminale per cui una volta finito di urinare alcune gocce continuano a uscire</strong>&nbsp;senza che le si possa controllare.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>L’Ipertrofia Prostatica Benigna e le sue conseguenze sono piuttosto comuni</strong>: si calcola che&nbsp;più del 50% degli uomini sopra i 50 anni soffra di prostata ingrossata, e la percentuale sale all’aumentare dell’età arrivando al 75% negli ultraottantenni.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche per questo&nbsp;<strong>l’incontinenza maschile è piuttosto comune, specialmente dai 65 anni in su</strong>: come abbiamo visto, infatti,<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;essa riguarda circa il 10% della popolazione italiana</a>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Se i&nbsp;<strong>sintomi</strong>&nbsp;sono chiari, le&nbsp;<strong>cause</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>IPB</strong>&nbsp;sono ancora oggi oggetto di discussione: la teoria più diffusa ritiene sia causata da&nbsp;<strong>problematiche ormonali</strong>, mentre è certo che tra i&nbsp;<strong>fattori di rischio</strong>&nbsp;che possono aumentarne l’incidenza ci sono&nbsp;<strong>l’età</strong>&nbsp;(dai 40 anni in su), la&nbsp;<strong>familiarità</strong>, la&nbsp;<strong>scarsa attività fisica</strong>&nbsp;e l’esistenza di condizioni mediche come&nbsp;<strong>obesità, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per fortuna, però,&nbsp;<strong>l’Ipertrofia Prostatica Benigna può essere scoperta nel corso di semplici visite mediche e, se presa per tempo, rallentata</strong>&nbsp;attraverso qualche piccolo aggiustamento nello stile di vita che può essere abbinato a una terapia farmacologica.</p>



<p class="has-medium-font-size">Talvolta questo non è sufficiente, ed è in questi casi che&nbsp;<strong>può essere prospettato un intervento chirurgico</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ci sono infatti delle situazioni in cui la vescica non è più in grado di riempirsi poco alla volta “naturalmente”, poiché il processo di riempimento si vede interrotto da spasmi della muscolatura della vescica stessa.</p>



<p class="has-medium-font-size">Questa condizione &#8211; nota anche con il nome di&nbsp;<strong>vescica iperattiva</strong>&nbsp;&#8211; può essere originata, tra le altre cose, da&nbsp;<strong>un’ostruzione (come la prostata ingrossata)</strong>&nbsp;che causa difficoltà quando arriva il momento di urinare.</p>



<p class="has-medium-font-size">Questo disturbo si può risolvere attraverso&nbsp;<strong>un intervento chirurgico alla prostata</strong>&nbsp;(chiamato anche, in generale,&nbsp;<strong>intervento prostatico</strong>): quando si interviene chirurgicamente sulla prostata c’è una&nbsp;<strong>distruzione dello sfintere prossimale</strong>&nbsp;(localizzato a livello del collo della vescica).</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Quando ciò accade, la capacità di trattenere l’urina dipende esclusivamente dal buon funzionamento dello sfintere distale</strong>, sotto l’apice della prostata; quando anche questo secondo sfintere risulta danneggiato dall’intervento &#8211; in maniera proporzionale alla gravità del danno &#8211;&nbsp;<strong>si può verificare un’incontinenza urinaria più o meno severa</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per entrare più nello specifico, quando la prostata viene rimossa interamente (<strong>prostatectomia radicale</strong>) a causa di un tumore (carcinoma prostatico), la percentuale di uomini che nell’anno successivo all’intervento chirurgico soffriranno di&nbsp;<strong>incontinenza da sforzo va dal 5% al 15%</strong>&nbsp;e a volte fino al 20%; questo tipo di intervento è quello che presenta un fattore di rischio maggiore legato allo&nbsp;<strong>sviluppo dell’incontinenza post-operatoria</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Quando invece siamo di fronte a un ingrossamento della prostata (IPB) che può essere trattato con un’operazione &#8211; la&nbsp;<strong>resezione transuretrale della prostata</strong>&nbsp;&#8211; in cui non c’è bisogno di incidere la cute poiché si utilizza come via di accesso chirurgico il canale uretrale, il rischio di soffrire d’incontinenza è minimo: interessa infatti circa l’1% degli uomini che si sono sottoposti a resezione transuretrale della prostata.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Come si manifesta l’incontinenza urinaria dopo un intervento chirurgico alla prostata?</strong>&nbsp;E’ soprattutto scatenata da sforzi come tosse, starnuti o sollevamento di oggetti pesanti, ma talvolta può essere un’incontinenza mista, quindi&nbsp;<strong>con sintomi anche dell’incontinenza da urgenza</strong>, caratterizzata da uno stimolo così forte che non permette nemmeno di raggiungere il bagno.</p>



<p class="has-medium-font-size">Solo&nbsp;<strong>nei casi più gravi c’è un’incontinenza da rigurgito</strong>, ovvero quando c’è una costante perdita di urina (gocciolamento).</p>



<p class="has-medium-font-size"><a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/">Nonostante gli uomini soffrano meno di incontinenza rispetto alle donne</a>, quindi, anche il sesso maschile &#8211; soprattutto con l’avanzare dell’età &#8211; può andare incontro a problemi di perdite d’urina, magari legate a problemi o a interventi alla prostata.</p>



<p class="has-medium-font-size">Conoscere i fattori di rischio che possono provocare l’insorgenza di questo fenomeno ed i mezzi per arginarlo &#8211; in parte o completamente &#8211; è un’arma importante per&nbsp;<strong>evitare che l’incontinenza ci “colga impreparati” e condizioni negativamente la nostra qualità di vita</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>
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		<title>Incontinenza e sessualità: ecco come le perdite di urina possono condizionare la sfera intima</title>
		<link>https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-e-sessualita-ecco-come-le-perdite-di-urina-possono-condizionare-la-sfera-intima/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[sILc_AD_Min]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 19:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Incontinenza maschile]]></category>
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					<description><![CDATA[È facile immaginare come l’incontinenza, sia&#160;maschile che femminile, possa&#160;compromettere la qualità della vita. Come abbiamo visto, però, non si tratta “solo” di cominciare a cercare la toilette con più frequenza e urgenza: i&#160;disturbi del basso tratto urinario, infatti, talvolta sono la “spia” di qualche problema di salute più generale. Non c’è solo questo:&#160;soffrire di incontinenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">È facile immaginare come l’<strong>incontinenza</strong>, sia&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/incontinenza-urinaria-a-soffrirne-sono-di-piu-gli-uomini-o-le-donne/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">maschile che femminile</a>, possa&nbsp;<strong>compromettere la qualità della vita</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo visto, però, non si tratta “solo” di cominciare a cercare la toilette con più frequenza e urgenza: i&nbsp;<strong>disturbi del basso tratto urinario</strong>, infatti, talvolta sono la “spia” di qualche problema di salute più generale.</p>



<p class="has-medium-font-size">Non c’è solo questo:&nbsp;<strong>soffrire di incontinenza urinaria</strong>&nbsp;può generare infatti&nbsp;<strong>ansia, imbarazzo, perdita della fiducia in sé</strong>, e purtroppo queste situazioni rischiano di innescare frustrazioni che sono alla base di alcune tra le più comuni&nbsp;<strong>disfunzioni sessuali correlate</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Nei&nbsp;<strong>bambini e negli adolescenti</strong>, per esempio, non riuscire a trattenere lo stimolo a urinare (situazione per cui, come abbiamo visto,&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/incontinenza-urinaria-ed-enuresi-qual-e-la-differenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si parla di enuresi)</a>&nbsp;può&nbsp;<strong>ritardare il raggiungimento della piena maturità sessuale</strong>; il controllo sfinterico è infatti, seppur inconsciamente, alla base dell’autostima di ogni persona: non riuscire a raggiungerlo può rallentare il percorso di maturazione del bambino e del ragazzo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Se&nbsp;<strong>l’incontinenza compare in età adulta</strong>, invece, spesso viene interpretata anzitutto come un segno di un generico “invecchiamento”. La situazione, però, è molto più varia e complessa.</p>



<p class="has-medium-font-size">L’<strong>incapacità di controllare l’espulsione di urina</strong>&nbsp;e la diminuzione del tempo tra una minzione e l’altra portano le persone a sentirsi condizionate nei loro movimenti: è così che&nbsp;<strong>anche attività “comuni”</strong>&nbsp;come mettersi al volante per andare al lavoro o fare la spesa possono trasformarsi in&nbsp;<strong>fonte di ansia</strong>, indipendentemente dall’età.</p>



<p class="has-medium-font-size">La sensazione di avere sempre addosso l’odore di urina o il sentirsi “bagnati” a causa di episodi di incontinenza, però,&nbsp;<strong>compromette anche l’autostima</strong>. Questo porta molte persone, e le donne in particolare, a sentirsi tutt’altro che attraenti e desiderabili, un fatto che può arrivare a<strong>&nbsp;paralizzare il desiderio sessuale</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Anche&nbsp;<a href="https://www.incontinenzaonline.com/it/cose-lincontinenza-definizione-cause-e-rimedi-di-un-fenomeno-molto-diffuso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’incontinenza da stress o da urgenza</a>&nbsp;possono avere delle<strong>&nbsp;conseguenze sull’intimità</strong>: per il timore di sperimentare&nbsp;<strong>perdite di urina durante il rapporto</strong>, infatti, alcune donne soffrono di disfunzioni dell’eccitazione sessuale e dell’orgasmo che possono compromettere l’intesa col partner.</p>



<p class="has-medium-font-size">È così che anche<strong>&nbsp;i rapporti rischiano di diventare fonte di frustrazione</strong>&nbsp;anziché di piacere, e la sensazione può essere aggravata dalla riduzione fisiologica della lubrificazione vaginale che si manifesta durante la fase della post menopausa.</p>



<p class="has-medium-font-size">Il<strong>&nbsp;legame tra funzione urinaria e funzione sessuale nella donna</strong>&nbsp;è così stretto da aver suggerito il ricorso a trattamenti medici che vadano di pari passo su entrambi i fronti, in modo da cercare di restituire una buona qualità della vita sotto tutti e due i punti di vista.</p>



<p class="has-medium-font-size">Al momento, le terapie che hanno dimostrato di funzionare meglio sono quelle che incidono sul&nbsp;<strong>trofismo pelvico sia mediante l’assunzione di ormoni</strong>&nbsp;(estrogeni) che attraverso il ricorso a tecniche di rilassamento come gli&nbsp;<strong>esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Uno&nbsp;studio svolto dalla Dott.ssa Gianna Borghero per l’Università di Sassari&nbsp;su un campione comunque limitato di donne (206) ha dimostrato come la combinazione di queste due terapie sia efficace per il&nbsp;<strong>trattamento dei disturbi urogenitali in menopausa</strong>&nbsp;e possa portare a un miglioramento complessivo della qualità della vita.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per quanto riguarda gli&nbsp;<strong>uomini</strong>, alcuni&nbsp;<strong>disturbi della prostata</strong>&nbsp;(o alcuni effetti collaterali che si manifestano dopo operazioni chirurgiche alla prostata) possono&nbsp;<strong>causare sia incontinenza che impotenza</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size">Più in generale, nonostante sembri essere un fenomeno più diffuso nell’universo femminile, anche gli&nbsp;<strong>uomini che soffrono di perdite di urina</strong>&nbsp;possono avere difficoltà a sentirsi a proprio agio nella sfera intima.</p>



<p class="has-medium-font-size">Come abbiamo detto spesso, l’<strong>incontinenza</strong>&nbsp;è ancora un tabù, a maggior ragione quando è&nbsp;<strong>vincolata alla qualità della vita sessuale</strong>, però importantissima per l’equilibrio emotivo di ogni individuo.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per questo è necessario&nbsp;<strong>superare ogni imbarazzo e poterne parlare con fiducia al medico</strong>: solo così sarà possibile iniziare una terapia che, arginando l’incontinenza, migliorerà anche la sfera intima.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista. I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito incontinenzaonline.com non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti</em></p>
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